Per parlare con un operatore TIM bisogna chiamare il 119 per una linea mobile oppure il 187 per una linea fissa, Internet casa, Fibra, ADSL o FWA.

Entrambi i numeri sono gratuiti e risultano attivi 24 ore su 24. La chiamata viene inizialmente gestita da una voce automatica che identifica la linea e il motivo della richiesta. Quando il problema richiede una verifica personale, la chiamata può essere trasferita al reparto competente.
Chi si trova all’estero può contattare il servizio mobile al +39 339 9119. Per la linea fissa deve chiamare uno dei centralini TIM, +39 02 85951 oppure +39 06 36881, chiedendo il trasferimento al 187.
È inoltre possibile ricevere assistenza tramite l’App MyTIM, l’Area Clienti, l’assistente virtuale Angie, l’app TIM Modem, i negozi TIM e la Community We TIM.
Puoi confrontare i diversi canali di assistenza consultando anche la sezione Operatori telefonici e Internet.
Indice
Numeri TIM e contatti del servizio clienti
| Servizio | Contatto | Disponibilità e utilizzo |
| Assistenza linea mobile | 119 | Numero gratuito, attivo 24 ore su 24 |
| Assistenza linea fissa, Fibra, ADSL e FWA | 187 | Numero gratuito, attivo 24 ore su 24 |
| Assistenza mobile dall’estero | +39 339 9119 | Gratuito dai Paesi UE; a pagamento dal resto del mondo |
| Assistenza fissa dall’estero | +39 02 85951 +39 06 36881 |
Centralini TIM che trasferiscono la chiamata al 187 |
| Assistenza digitale | Angie su TIM.it, MyTIM e app TIM Modem | Assistente virtuale disponibile 24 ore su 24 |
| Servizio clienti TIM Business | 191 | Professionisti e titolari di Partita IVA |
| Medie e grandi aziende | 800 191 101 | Assistenza TIM Business gratuita |
| Nuove linee TIM Business | 800 583 911 | Lunedì-venerdì 9:00-20:00 e sabato 9:00-15:00 |
| Vendita prodotti e servizi di intrattenimento | 800 187 800 | Tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00 |
| Telefonia pubblica | 800 134 134 | Lunedì-venerdì dalle 8:30 alle 17:00 |
| Posta per linea fissa | TIM Servizio Clienti, Casella Postale 111, 00054 Fiumicino RM | Reclami, moduli e comunicazioni relative alla linea di casa |
| Posta per linea mobile | TIM Servizio Clienti, Casella Postale 555, 00054 Fiumicino RM | Reclami e comunicazioni relative alla linea mobile |
| PEC per cessazione linea fissa | disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it | Da utilizzare con l’apposito modulo e un documento di identità |
Numeri e modalità di assistenza possono essere aggiornati. Prima di trasmettere dati o documenti è consigliabile consultare la pagina ufficiale Come contattare TIM.
Come parlare con un operatore TIM Mobile al 119
Il 119 è il numero da utilizzare per ricevere assistenza su una SIM TIM privata.
Può essere chiamato per:
- problemi con chiamate, SMS o connessione Internet;
- credito residuo e ricariche;
- rinnovo e disattivazione delle offerte;
- addebiti non riconosciuti;
- portabilità del numero;
- attivazione della SIM;
- furto o smarrimento del telefono;
- blocco e sostituzione della SIM;
- roaming all’estero;
- eSIM;
- modifica dei dati;
- reclami e contestazioni;
- servizi TIMVISION associati alla linea mobile.
Il numero è gratuito dall’Italia. La voce guida può riconoscere automaticamente il numero dal quale viene effettuata la chiamata oppure chiedere di indicare la linea per la quale si richiede assistenza.
Come parlare con un operatore TIM Fisso al 187
Il 187 è dedicato alle linee di casa e può essere utilizzato per:
- linea telefonica fissa;
- Fibra FTTH o FTTC;
- ADSL;
- Internet FWA;
- modem TIM;
- Wi-Fi e configurazione della rete;
- fatture e domiciliazione;
- trasloco e subentro;
- modifica dell’offerta;
- TIMVISION;
- guasti e disservizi;
- cessazione della linea;
- reclami.
Per l’assistenza tecnica e la segnalazione dei guasti la Carta dei Servizi indica il percorso tecnico del 187. La disponibilità è continua, anche nei giorni festivi.
Come arrivare a un operatore umano TIM
Non esiste una sequenza di tasti valida in qualsiasi momento. Il menu del 119 e del 187 può cambiare in base al prodotto, alla linea riconosciuta e al tipo di problema.
Le vecchie indicazioni che consigliano di premere sempre il tasto 2 o di scegliere l’opzione dedicata a furto e smarrimento non devono essere seguite. Selezionare un problema diverso soltanto per raggiungere un operatore può indirizzare la chiamata al reparto sbagliato e aumentare i tempi di attesa.
È preferibile:
- chiamare il numero relativo alla propria linea;
- indicare il numero telefonico quando richiesto;
- ascoltare tutte le opzioni disponibili;
- selezionare il problema effettivo;
- pronunciare “operatore” o “parlare con un operatore” quando il sistema accetta comandi vocali;
- attendere l’eventuale trasferimento al reparto competente.
Per un guasto alla linea fissa bisogna scegliere l’assistenza tecnica. Per una fattura o una modifica contrattuale è invece necessario seguire il percorso amministrativo o commerciale.
Cosa preparare prima di chiamare TIM
Per velocizzare l’identificazione e la verifica è utile avere a disposizione:
- numero della linea;
- nome e cognome dell’intestatario;
- codice fiscale;
- indirizzo dell’impianto per la linea fissa;
- numero della fattura contestata;
- data e importo di un pagamento;
- codice ICCID della SIM;
- codice IMEI del telefono, quando necessario;
- testo completo dell’errore;
- stato delle spie del modem;
- numero di una segnalazione già aperta.
Non bisogna fornire password complete, codici OTP, PIN della SIM, PUK, dati completi della carta di pagamento o credenziali bancarie a chi chiama spontaneamente.
Come contattare TIM dall’estero
Per una linea mobile si utilizza:
Il servizio è disponibile 24 ore su 24. La chiamata è gratuita dai Paesi dell’Unione europea e a pagamento dagli altri Paesi, secondo le tariffe di roaming applicabili.
Quando il numero breve 119 è raggiungibile dalla rete estera, è possibile utilizzarlo direttamente.
Per una linea fissa bisogna chiamare uno dei centralini:
Dopo la risposta bisogna chiedere di essere trasferiti al servizio clienti 187.
Come contattare TIM da un altro operatore
Il 119 e il 187 possono essere utilizzati dall’Italia anche quando si chiama da una linea appartenente a un altro operatore.
La voce automatica potrebbe non riconoscere la linea TIM interessata. In questo caso bisogna digitarla o comunicarla seguendo le istruzioni.
Il vecchio numero +39 339 9119119 riportato in alcune guide è errato e non deve essere utilizzato. Il recapito ufficiale per il mobile dall’estero è +39 339 9119.
Come utilizzare Angie
Angie è l’assistente virtuale di TIM ed è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Può essere raggiunta:
- dal sito TIM;
- dall’App MyTIM;
- dall’Area Clienti MyTIM;
- dall’app TIM Modem;
- dall’Area Clienti TIM Business.
Angie può aiutare a:
- controllare credito, Giga e minuti;
- verificare le offerte attive;
- effettuare una ricarica;
- leggere e confrontare le fatture;
- controllare i pagamenti;
- eseguire una diagnosi della linea fissa;
- verificare modem e Wi-Fi;
- aprire una segnalazione tecnica;
- controllare lo stato di un ticket;
- sollecitare una pratica;
- ricevere informazioni sulle offerte.
Angie è un sistema automatico e non deve essere confusa con un operatore umano. Quando la richiesta non può essere risolta automaticamente, il sistema può indicare il canale più adatto o consentire l’apertura di una segnalazione.
Come utilizzare l’App MyTIM
MyTIM permette di gestire nello stesso account linee fisse e mobili.
Dall’app è possibile:
- consultare credito e consumi;
- controllare le offerte attive;
- ricaricare una SIM;
- attivare la ricarica automatica;
- visualizzare e pagare le fatture;
- attivare la domiciliazione;
- modificare i recapiti di contatto;
- controllare lo stato degli ordini;
- aprire segnalazioni e reclami;
- seguire la lavorazione delle richieste;
- chattare con Angie;
- bloccare una SIM ricaricabile rubata o smarrita;
- gestire alcune variazioni contrattuali;
- passare da SIM fisica a eSIM, nei casi supportati.
Per registrare una linea mobile viene inviato un codice OTP tramite SMS. Per associare una linea fissa può essere necessario collegarsi alla rete Internet TIM dell’abitazione.
Come utilizzare l’app TIM Modem
L’app TIM Modem è dedicata principalmente alla rete di casa.
Consente di:
- controllare lo stato della connessione;
- riavviare il modem;
- gestire nome e password del Wi-Fi;
- visualizzare i dispositivi collegati;
- effettuare test e diagnosi;
- controllare la copertura Wi-Fi;
- aprire o seguire una segnalazione tecnica;
- chattare con Angie.
Prima di chiamare il 187 può essere utile effettuare una diagnosi dall’app, perché il risultato viene associato alla linea e facilita la successiva verifica.
TIM dispone di WhatsApp?
Il numero WhatsApp +39 335 123 7272, riportato in vecchie guide, non compare più nella pagina ufficiale corrente dedicata ai contatti generali.
Non deve quindi essere presentato come canale garantito del servizio clienti TIM.
I canali digitali correnti da privilegiare sono:
- App MyTIM;
- Area Clienti MyTIM;
- Angie;
- app TIM Modem;
- moduli online;
- Community We TIM.
Bisogna diffidare di numeri WhatsApp che chiedono password, codici OTP, dati della carta, documenti o pagamenti per risolvere un guasto.
Assistenza TIM tramite Facebook e social network
TIM è presente sui social network, ma i vecchi profili individuali `TIM4U…` non devono essere indicati come riferimenti correnti.
I social possono essere utilizzati per informazioni generali o per essere indirizzati verso il canale corretto. Per gestire un contratto, un reclamo, un guasto o dati personali è preferibile utilizzare 119, 187 o MyTIM.
Non bisogna pubblicare nei commenti:
- numero di telefono completo;
- codice fiscale;
- indirizzo dell’abitazione;
- fatture;
- ICCID della SIM;
- documenti di identità;
- codici di sicurezza.
Esiste un’email del servizio clienti TIM?
TIM non presenta una normale email generica come canale principale per l’assistenza a tutti i clienti.
L’indirizzo `119@telecomitalia.it` riportato in vecchie guide non deve essere indicato come normale servizio clienti.
Gli indirizzi come:
- documenti119@telecomitalia.it;
- documenti187@telecomitalia.it;
sono destinati esclusivamente all’invio di moduli e documenti quando la specifica procedura TIM lo prevede. Non devono essere utilizzati per domande generiche, guasti o richieste urgenti.
Qual è la PEC di TIM?
La PEC societaria di TIM è:
telecomitalia@pec.telecomitalia.it
Questo indirizzo non sostituisce automaticamente i canali previsti per ogni procedura.
Per la cessazione di una linea fissa privata la PEC dedicata è:
disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it
Il messaggio deve essere inviato da una casella PEC e deve contenere il modulo corretto e la copia di un documento di identità valido.
Per un normale reclamo è preferibile utilizzare MyTIM, 119, 187 o gli indirizzi postali previsti dalla Carta dei Servizi.
Cosa fare se Internet TIM casa non funziona
Prima di chiamare il 187 è utile:
- controllare che il modem sia acceso;
- verificare le spie di alimentazione, linea e Internet;
- controllare i cavi;
- riavviare il modem;
- provare la connessione con più dispositivi;
- verificare se il problema riguarda soltanto il Wi-Fi;
- provare un collegamento Ethernet;
- effettuare la diagnosi con Angie o con l’app TIM Modem.
Se la connessione resta assente, bisogna chiamare il 187 e scegliere il percorso per l’assistenza tecnica oppure aprire una segnalazione tramite MyTIM.
È consigliabile annotare il numero del ticket e controllarne lo stato dall’app.
Cosa fare se la linea mobile TIM non funziona
Se non è possibile chiamare, inviare SMS o navigare, bisogna verificare:
- copertura della rete;
- credito residuo;
- stato dell’offerta;
- modalità aereo;
- selezione automatica della rete;
- impostazioni dei dati mobili;
- eventuali blocchi sull’utenza;
- corretto inserimento della SIM;
- presenza del problema su un altro telefono.
Dopo avere riavviato il dispositivo, è possibile chiedere assistenza al 119 oppure utilizzare Angie nell’app MyTIM.
Cosa fare in caso di furto o smarrimento della SIM
La linea deve essere bloccata tempestivamente.
Un cliente ricaricabile già registrato a MyTIM può:
- accedere all’Area Clienti;
- selezionare la linea;
- premere Blocca SIM;
- confermare l’operazione.
Chi non è registrato o possiede una SIM in abbonamento deve chiamare il 119.
Il blocco della SIM non determina automaticamente la cessazione del contratto. Una linea in abbonamento continua quindi a generare i costi fissi finché non viene sostituita o cessata.
Come bloccare l’IMEI del telefono
Il blocco della SIM impedisce l’utilizzo della linea, ma non rende inutilizzabile il telefono con una SIM diversa.
Per bloccare anche il dispositivo bisogna inviare il modulo online per il blocco dell’IMEI e allegare il documento richiesto.
Il codice IMEI è formato da 15 cifre e può essere trovato:
- sulla confezione del telefono;
- nell’etichetta del dispositivo;
- digitando *#06# prima dello smarrimento;
- nei dati dell’account del produttore, quando disponibili.
In caso di ritrovamento è possibile chiedere lo sblocco tramite il relativo modulo. Se era stata presentata una denuncia, può essere richiesta anche la denuncia di ritrovamento.
Come sostituire una SIM TIM
La sostituzione permette di conservare:
- numero telefonico;
- credito residuo;
- profilo tariffario;
- offerte attive.
Può essere richiesta presso un negozio TIM in caso di:
- furto o smarrimento;
- malfunzionamento;
- rottura;
- smarrimento o blocco del PUK;
- necessità di un formato differente;
- passaggio a una SIM più recente.
Il costo ordinario della sostituzione per un cliente ricaricabile è di 15 euro. In caso di malfunzionamento entro 24 mesi, l’importo viene rimborsato sul credito residuo.
Per una SIM in abbonamento la sostituzione per malfunzionamento è gratuita entro 24 mesi; oltre tale periodo può essere previsto un costo.
Come recuperare PIN e PUK
PIN e PUK sono riportati sul supporto originale della SIM, sotto la striscia argentata.
Il 119 non può comunicare questi codici per motivi di sicurezza.
Dopo tre PIN errati la SIM richiede il PUK. Se il PUK è disponibile, lo sblocco può essere effettuato digitando:
**05*PUK*nuovoPIN*nuovoPIN#
Se il PUK è stato smarrito oppure è stato digitato erroneamente dieci volte, bisogna sostituire la SIM presso un negozio TIM mantenendo lo stesso numero.
Come passare da SIM fisica a eSIM
Il passaggio può essere effettuato tramite MyTIM, quando la funzione è disponibile, oppure in un negozio TIM.
Il cambio permette di mantenere:
- numero;
- credito residuo;
- profilo tariffario;
- offerte attive.
Il QR Code, il PIN, il PUK e l’ICCID vengono forniti via email per gli acquisti online oppure sul voucher rilasciato dal negozio.
Il QR Code deve essere conservato con attenzione. Se viene smarrito e non è più possibile reinstallare il profilo, può essere necessario effettuare un nuovo cambio carta.
Come controllare credito, Giga e offerte
Il metodo più completo consiste nell’utilizzare MyTIM.
Dalla schermata principale è possibile controllare:
- credito residuo;
- Giga disponibili;
- minuti e SMS;
- data di rinnovo;
- costo dell’offerta;
- ricariche effettuate;
- eventuali addebiti;
- servizi attivi.
Le stesse informazioni possono essere richieste ad Angie oppure tramite il 119.
Cosa fare se una ricarica TIM non arriva
Prima di contattare l’assistenza bisogna verificare:
- numero ricaricato;
- data e ora dell’operazione;
- metodo di pagamento;
- ricevuta;
- eventuale messaggio di errore;
- stato del pagamento presso la banca.
Se il credito non viene aggiornato, bisogna aprire una segnalazione tramite MyTIM o chiamare il 119.
Non bisogna ripetere immediatamente la ricarica senza controllare l’esito della prima operazione, perché entrambe potrebbero essere addebitate.
Come ricevere assistenza su una fattura TIM
Le fatture della linea fissa possono essere consultate e pagate tramite MyTIM.
Prima di contestare un importo è utile controllare:
- periodo fatturato;
- costo dell’offerta;
- rate del modem o di altri prodotti;
- servizi TIMVISION;
- telefonate a pagamento;
- costi di attivazione;
- eventuali variazioni contrattuali;
- precedenti insoluti;
- costi di disattivazione.
Se l’importo continua a risultare errato, bisogna chiamare il 187 oppure inviare una segnalazione da MyTIM indicando numero e data della fattura e voce contestata.
Come presentare un reclamo a TIM
Per una linea fissa il reclamo può essere presentato:
- tramite MyTIM o il sito TIM;
- chiamando il 187;
- scrivendo a TIM Servizio Clienti, Casella Postale 111, 00054 Fiumicino RM.
Per una linea mobile è possibile:
- utilizzare MyTIM, nella sezione Assistenza e Invia Segnalazioni e Reclami;
- chiamare il 119;
- scrivere a TIM Servizio Clienti, Casella Postale 555, 00054 Fiumicino RM.
La comunicazione deve indicare:
- numero telefonico;
- nome e cognome dell’intestatario;
- codice fiscale;
- descrizione dettagliata del problema;
- data di inizio del disservizio;
- numero delle precedenti segnalazioni;
- fatture e importi contestati;
- rimborso o soluzione richiesta;
- recapito per la risposta.
È opportuno conservare il codice della pratica e la prova dell’invio.
Entro quanto tempo TIM risponde a un reclamo?
TIM deve comunicare l’esito entro 30 giorni solari dalla ricezione.
In caso di accoglimento deve adottare le misure necessarie a risolvere il problema e riconoscere gli eventuali indennizzi o rimborsi.
Se il reclamo viene respinto, la risposta deve indicare le motivazioni e gli eventuali importi ancora dovuti.
Il pagamento delle somme non contestate deve proseguire entro le normali scadenze.
Cosa fare se TIM non risolve il reclamo
Se non arriva una risposta entro 30 giorni oppure la soluzione non è soddisfacente, è possibile avviare il tentativo obbligatorio di conciliazione.
La procedura gratuita può essere presentata tramite ConciliaWeb di AGCOM presso il Co.Re.Com competente.
Prima di presentare la domanda bisogna conservare:
- reclamo inviato;
- prova dell’invio;
- risposta di TIM;
- fatture;
- contratto;
- numeri dei ticket;
- test di velocità certificati, quando pertinenti;
- ricevute di pagamento;
- eventuali comunicazioni ricevute.
È disponibile anche la conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori aderenti.
Come disdire una linea fissa TIM
La cessazione può essere richiesta:
- chiamando il 187;
- tramite il modulo online in MyTIM;
- in un negozio TIM abilitato;
- via PEC a disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it;
- con raccomandata A/R alla Casella Postale 111, 00054 Fiumicino RM.
La richiesta deve contenere:
- numero della linea;
- nome e cognome del titolare;
- codice fiscale;
- indirizzo dell’impianto;
- recapito alternativo;
- data richiesta per la cessazione;
- copia del documento di identità.
TIM indica un tempo di gestione entro 30 giorni dalla ricezione.
La cessazione può comportare il costo previsto dal contratto, rate residue di prodotti o contributi relativi all’offerta. Prima di confermare è quindi necessario controllare la fattura e le condizioni contrattuali.
Passaggio ad altro operatore e cessazione: differenza
Chi vuole mantenere il numero e passare a un altro operatore non deve chiedere una cessazione ordinaria.
Il nuovo operatore gestisce la migrazione utilizzando il codice presente nella fattura TIM.
Una richiesta di cessazione separata potrebbe:
- interrompere la linea prima del passaggio;
- far perdere il numero;
- rendere necessaria una nuova attivazione;
- generare procedure duplicate.
La cessazione deve essere utilizzata quando si vuole chiudere definitivamente la linea senza trasferirla.
Come restituire il modem TIM
La restituzione dipende dal titolo con il quale il modem è stato fornito.
Se il prodotto è in noleggio o comodato d’uso, deve essere restituito seguendo le istruzioni contrattuali. L’indirizzo indicato dalla Carta dei Servizi è:
TIM S.p.A. c/o SDA Reverse
Interporto di Bologna – DC24
40016 San Giorgio di Piano BO
I costi di spedizione sono normalmente a carico del cliente. Bisogna conservare ricevuta e codice di tracciamento.
Se il modem è stato acquistato con vendita rateizzata, normalmente rimane di proprietà del cliente e le rate continuano dopo la disdetta.
La restituzione del modem rateizzato è possibile soltanto nelle casistiche previste dalla normativa e dalle condizioni TIM. Per gli acquisti effettuati tra il 31 maggio 2022 e l’8 giugno 2024 è disponibile una specifica procedura: bisogna prima contattare il servizio clienti e attendere l’etichetta predisposta da TIM.
Non bisogna spedire il modem autonomamente a indirizzi presenti in vecchie guide senza avere verificato la propria situazione contrattuale.
Come cessare una linea mobile TIM
Per una SIM ricaricabile o in abbonamento bisogna utilizzare il modulo corrente disponibile nella sezione Moduli di TIM.
Il modulo compilato e firmato deve essere inviato a:
documenti119@telecomitalia.it
Devono essere allegati i documenti indicati nel modulo. L’indirizzo accetta soltanto i formati e le dimensioni specificati da TIM e non acquisisce documenti inseriti nel corpo del messaggio o disponibili tramite collegamenti esterni.
Per evitare di perdere il numero, chi desidera passare a un altro operatore deve richiedere la portabilità invece della cessazione.
Come chiedere il rimborso del credito residuo TIM
Dopo la cessazione di una SIM ricaricabile è possibile chiedere:
| Operazione | Costo amministrativo |
| Restituzione in denaro | 5 euro |
| Trasferimento ad altro operatore | 1,50 euro |
| Trasferimento a un’altra TIM Card | Gratuito |
Il rimborso riguarda il traffico acquistato e non utilizzato. Bonus, promozioni e credito omaggio non vengono normalmente restituiti.
La domanda può essere compilata online oppure presentata utilizzando il modulo ufficiale.
Come ricevere assistenza su TIMVISION
Il contatto dipende dalla linea sulla quale è addebitato il servizio:
- 187 per offerte associate alla linea fissa;
- 119 per offerte associate alla linea mobile;
- MyTIM per controllare servizi, addebiti e richieste;
- Angie per informazioni e procedure automatiche.
Prima di chiamare bisogna controllare:
- account TIMVISION utilizzato;
- email associata;
- dispositivo sul quale si verifica il problema;
- tipo di abbonamento;
- eventuali servizi inclusi, come DAZN, Netflix, Disney+ o Prime;
- testo del messaggio di errore.
Come parlare con TIM Business
Professionisti e titolari di Partita IVA possono chiamare:
Le medie e grandi aziende devono utilizzare:
Per l’attivazione di una nuova linea Business è disponibile:
Il servizio commerciale è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 20:00 e il sabato dalle 9:00 alle 15:00.
I clienti Business possono inoltre utilizzare:
- Area Clienti TIM Business;
- app TIM Business;
- Angie;
- referente aziendale;
- moduli dedicati.
Come trovare un negozio TIM
Il localizzatore ufficiale consente di verificare indirizzo, orari e servizi disponibili.
Il negozio è necessario soprattutto per:
- sostituzione SIM;
- recupero del numero dopo furto o smarrimento;
- smarrimento del PUK;
- passaggio a eSIM;
- identificazione del titolare;
- consegna di documenti;
- cessazione della linea nei punti abilitati;
- assistenza su determinati dispositivi.
Prima di recarsi sul posto bisogna verificare che il punto vendita gestisca la specifica operazione.
Come utilizzare la Community We TIM
We TIM è una community nella quale altri clienti possono fornire suggerimenti su configurazioni, offerte e problemi comuni.
Può essere utile per:
- configurare modem e smartphone;
- comprendere un messaggio di errore;
- trovare guide e manuali;
- confrontare esperienze su servizi e dispositivi.
La Community non può:
- accedere al contratto;
- modificare un’offerta;
- bloccare una SIM;
- autorizzare rimborsi;
- aprire un reclamo formale;
- conoscere lo stato interno di una pratica.
Non bisogna pubblicare dati personali o documenti.
Come riconoscere un falso operatore TIM
Il numero visualizzato sul telefono può essere falsificato. La presenza del nome TIM o di un prefisso conosciuto non dimostra quindi che la chiamata sia autentica.
Bisogna diffidare di chi chiede di:
- comunicare password o codici OTP;
- fornire il PUK;
- inviare fotografie di documenti su WhatsApp;
- installare un’app di controllo remoto;
- effettuare un bonifico;
- pagare per evitare il distacco immediato;
- confermare una portabilità mai richiesta;
- aprire un collegamento ricevuto tramite SMS;
- consegnare il modem a un incaricato non verificato.
In caso di dubbio bisogna interrompere la comunicazione e chiamare personalmente il 119 o il 187.
Domande frequenti sull’assistenza TIM
Qual è il numero per parlare con un operatore TIM Mobile?
Il numero è il 119. È gratuito e attivo 24 ore su 24.
Qual è il numero per la linea fissa TIM?
Per telefono fisso, Fibra, ADSL e FWA bisogna chiamare il 187.
Il 119 e il 187 sono gratuiti?
Sì. TIM li indica come numeri gratuiti dall’Italia.
Quali sono gli orari del servizio clienti TIM?
I numeri 119 e 187 risultano attivi 24 ore su 24. Alcuni reparti specialistici e operazioni commerciali possono seguire orari differenti.
Qual è la sequenza di tasti per parlare con un operatore?
Non esiste una sequenza fissa. Bisogna seguire il menu aggiornato e selezionare il problema effettivo.
Qual è il numero TIM Mobile dall’estero?
Il numero è +39 339 9119. È gratuito dai Paesi UE e a pagamento dal resto del mondo.
Come posso contattare il 187 dall’estero?
Bisogna chiamare il +39 02 85951 oppure il +39 06 36881 e chiedere il trasferimento al 187.
Il numero +39 339 9119119 è corretto?
No. Il recapito ufficiale per il mobile dall’estero è +39 339 9119.
TIM dispone di WhatsApp?
Il vecchio numero +39 335 123 7272 non compare più nella pagina corrente dei contatti generali. È preferibile utilizzare MyTIM o Angie.
Angie è un operatore umano?
No. Angie è l’assistente virtuale di TIM disponibile 24 ore su 24.
Come posso inviare un reclamo?
È possibile utilizzare MyTIM, chiamare il 119 o il 187 oppure scrivere alla Casella Postale 555 per il mobile e alla Casella Postale 111 per il fisso.
Entro quanto tempo TIM risponde al reclamo?
TIM deve comunicare l’esito entro 30 giorni solari dalla ricezione.
Cosa posso fare se il reclamo non viene risolto?
È possibile avviare gratuitamente il tentativo di conciliazione tramite ConciliaWeb o utilizzare la conciliazione paritetica.
Qual è la PEC per disdire la linea fissa?
L’indirizzo è disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it.
Come posso disdire TIM fisso?
Si può chiamare il 187, utilizzare MyTIM, recarsi in un negozio abilitato oppure inviare modulo e documento via PEC o raccomandata.
Devo restituire sempre il modem?
No. Dipende dal fatto che sia in noleggio, comodato o vendita rateizzata e dalla data di acquisto. Prima di spedirlo bisogna contattare TIM.
Come blocco una SIM rubata?
Un cliente ricaricabile registrato può bloccarla da MyTIM. Negli altri casi bisogna chiamare il 119.
Il 119 può comunicarmi il PUK?
No. Se il PUK è stato smarrito bisogna sostituire la SIM in un negozio TIM.
Quanto costa sostituire una SIM TIM?
Per una SIM ricaricabile il costo ordinario è di 15 euro. In caso di malfunzionamento entro 24 mesi è previsto il rimborso sul credito.
Qual è il numero TIM Business?
Il 191 è dedicato a professionisti e Partite IVA. Le medie e grandi aziende utilizzano l’800 191 101.
Qual è l’indirizzo postale di TIM?
Per la linea fissa è Casella Postale 111, 00054 Fiumicino RM. Per la linea mobile è Casella Postale 555, 00054 Fiumicino RM.